La zarina è tornata! Non che fosse mai andata via (sempre vincente in tutti gli appuntamenti internazionali), ma il primato del mondo mancava dal lontano 2005 quando - con 5.01 - vinse i campionati del mondo in quel di Helsinki. Ora, seguita da qualche tempo dal grandissimo Vitaly Petrov (già allenatore di Bubka, Gibilisco e… pure mio!
), ha illuminato la chiaroscura serata romana del Golden Gala con una prestazione di rara bellezza.
Al debutto stagionale, è entrata in gara a 4.70 - valicato senza problemi al primo tentativo - e ha conquistato la vittoria con un 4.85 alla prima prova, superando la polacca Pyrek ferma a 4.75 e con tre errori a 4.80. Da lì è passata a 4.95 per conquistare la leadership mondiale annuale, fino a questa sera detenuta dalla statunitense Jennifer Stuczynski con 4.92: prima prova altissima ma con poca propulsione orizzontale e asticella che cade sul materasso. Al secondo tentativo un valicamento ancora perfezionabile, che garantisce comunque il superamento della misura.
La bella russa ha deciso quindi di attaccare il proprio primato mondiale, aumentando la misura non di uno ma di ben due centimetri, posizionando l’asticella a 5.03. Primo tentativo ancora troppo verticale, forse meno bello tecnicamente e meno valido globalmente rispetto alla seconda prova a 4.95. Secondo tentativo forse ancora non perfetto, con una parabola lontana dalla traiettoria corretta, ma ragazzi… è record del mondo, 5.03! E che luce fra il corpo e l’asticella: senza dubbio 5 centimetri buoni!
Tecnica ancora da regolare in qualche dettaglio, un fine-tuning direbbe qualcuno, ma grande sicurezza dimostrata durante tutta la gara. Lo stadio olimpico è tutto per lei!















