Oh che bel Governo marcondiro ndiro ndello…
- rinegoziazione dei mutui: sbandierato nei vari telegiornali come un possibile risparmio fino a 800 €/anno, senza però parlare del piccolo particolare riguardante l’aumento della durata del mutuo, e non di poco; per fortuna la faccenda è stata sbugiardata in breve tempo;
- emendamento ri-ri-ri-ri-salva-rete4;
- visto che lo sconto sulla benzina era troppo basso, inutile replicarlo (non che mi interessi direttamente, vado a metano);
- inserimento nel cp del reato di “ingresso clandestino“, che - per come pare sia formulato - si rivelerà totalmente inutile (a 6′20″ dall’inizio del video);
- tentativo di inserimento di una norma “allunga-processo-Mills”, prima per 2 anni e poi per “soli” due mesi (anche se, a quanto ho capito, sospendeva i termini di prescrizione del reato, per cui semplicemente spostava in là la sentenza… magari in attesa di una norma “depenalizza-processo-Mills”);
- promessi 4 ministri donna su 12 (quindi con portafoglio), diventati sì 4, ma su 21 (2 con portafogli e 2 senza… ah, ’sti mariuoli ladri di portafogli che si aggirano per Palazzo Chigi!)
- teatrino su Napoli e la monnezza: “la mia sede sarà qui a Napoli finché non sarà risolta l’emergenza rifiuti“, trasformato velocemente in “stabilirò una sede operativa a Napoli per tre giorni alla settimana”, tramutato poi in “Sarò a Napoli una volta a settimana fino a quando non verrà risolto il problema dei rifiuti”, diventato poi “farò a Napoli il primo CdM operativo” e risoltosi poi in un fatto quasi folkloristico;
- dissennato ritorno al nucleare, senza uno straccio di piano per il trattamento e il deposito sicuro delle scorie, senza valutare che i combustibili fissili stanno diventando sempre più rari e il loro prezzo è sestuplicato negli ultimi anni, senza accorgersi che i 6 GW promessi sono solo il 10% dell’attuale consumo nazionale e che - per quando saranno pronte le centrali - incideranno per una percentuale ancora minore, senza prendere seriamente in considerazioni importanti alternative italiane che potrebbero letteralmente sconvolgere il modo di concepire la produzione di energia nel prossimo futuro (e su questo tornerò a breve);
- ripristino del progetto di ponte sullo stretto di Messina, per garantire “un’infrastruttura prioritaria” modello cattedrale nel deserto, viste le condizioni di strade, autostrade e ferrovie ai due lati del futuro ponte;
- Solite “bagatelle“, dallo smentirsi in pochi minuti pretendendo di aver ragione al suo consueto comportamento da latin lover, senza scordare un simpatico scherzo a una giornalista russa: ma cosa sarebbe Lui senza questi siparietti? E come faremmo noi a stare senza?
… oh che bel Governo, marcondiro ndiro ndà.












