Via La Stampa.it
Il tribunale di Bari ha negato a una signora - dopo nove anni di matrimonio, una figlia, una separazione giudiziale, una sentenza di divorzio - il diritto a ricevere l’assegno mensile dal marito perché il matrimonio non è mai esistito. […]
Il marito aveva dimostrato di aver contratto il matrimonio per le pressioni della donna incinta, che già aspettava la figlia. Non era convinto, al momento delle nozze, di assumere gli oneri e gli impegni che derivano dal matrimonio. L’uomo aveva ottenuto dalla Sacra Rota, proprio nei giorni in cui veniva pronunciato il divorzio, una sentenza di nullità delle nozze. Niente matrimonio, niente assegno per l’ex coniuge.
Quelli che la famiglia va difesa
Quelli che il matrimonio è indissolubile
Quelli che se ti sposi ti assumi le tue responsabilità
Quelli che i pacs/dico/cus minano la famiglia
… quelli che amore, pietà e carità cristiana, ma se ho abbastanza soldi per oliare la r(u)ota lo metto in culo al primo che mi capita, con la prima stronzata che mi viene in mente.
E i casi di questo genere sono a decine, ogni anno. È possibile che ciò avvenga in uno stato sedicente laico e democratico?
Ricordate: sposarsi secondo il rito cattolico è pericoloso.
PS: il titolo è una citazione da Matteo 19, 6














