Sistema elettorale
- Legge elettorale: i sistemi ante Porcellum
- Legge elettorale: il Porcellum
- Porcellum: esempio di assegnazione dei seggi alla Camera
- Porcellum: esempio di assegnazione dei seggi al Senato
La serie di post sulla legge elettorale si conclude con degli esempi di attribuzione dei seggi, tanto per toccare con mano il funzionamento del Porcellum.
Alla Camera si avrà sicuramente una maggioranza netta poiché il partito con più voti conquisterà un premio di maggioranza di 340 seggi, conto 278 seggi delle opposizioni: ben 60 seggi in più. Prendiamo uno scenario probabile per le prossime elezioni, si badi non necessariamente aderente alle previsioni diffuse nei sondaggi dei giorni passati, si tratta solo di un esempio “didattico”:
| Partito | % |
| PdL | 38 |
| PD | 34 |
| SA | 7 |
| UDC | 6 |
| Lega | 6 |
| IdV | 4 |
| La Destra | 2 |
| Socialisti | 1 |
| MpA | 0,5 |
| Altri | 1,5 |
In questo modo la coalizione di destra ottiene il 44,5% e la coalizione di centrosinistra il 38%. Gli unici altri soggetti politici che superano la soglia di sbarramento del 4% sono SA e UDC. Quindi il totale dei voti validi ai fini della ripartizione dei seggi è dato da 44,5 + 38 + 7 + 6 = 95,5%. I voti conquistati dagli altri partiti non vengono presi in alcuna considerazione nelle successive operazioni e sono sostanzialmente persi.
Ripartizione proporzionale
Si effettua una prima divisione proporzionale (con il metodo dei “quozienti interi e dei più alti resti”) dei 617 seggi disponibili, ottenendo il seguente risultato:
| Partiti | Calcolo | Risultato | Seggi |
| PdL + Lega + Mpa | 617 * 44,5 / 95,5 | 287,5026 | 287 |
| PD + IdV | 617 * 38 / 95,5 | 245,5078 | 246 |
| SA | 617 * 7 / 95,5 | 45,2251 | 45 |
| UDC | 617 * 6 / 95,5 | 38,7643 | 39 |
I seggi interi assegnati sono 615 (287 + 245 + 45 + 38), ne rimangono quindi da assegnare 2 che vanno ai partiti/coalizioni con i due resti più alti, ovvero PD + IdV e UDC, determinando il risultato finale indicato sopra.
Premio di maggioranza e ridistribuzione dei seggi di minoranza
Si nota subito che la coalizione con più seggi non ha ottenuto i 340 seggi previsti dalla Legge, per cui le viene assegnato il premio di maggioranza per arrivare a questa soglia e i rimanenti 278 seggi vengono redistribuiti con il metodo precedente fra i soggetti rimanenti, il cui totale ora assomma non più a 95,5%, bensì a 51. Quindi risulta:
| Partiti | Calcolo | Risultato | Seggi |
| PD + IdV | 278 * 38 / 51 | 207,1372 | 207 |
| SA | 278 * 7 / 51 | 38,1568 | 38 |
| UDC | 278 * 6 / 51 | 32,7058 | 33 |
Divisione all’interno delle coalizioni
Rimangono da assegnare i seggi ai singoli partiti facenti parte di coalizioni. Sia in quella di destra che in quella di centrosinistra tutti i partiti partecipano alla distribuzione dei seggi, poiché a questa operazione (per i partiti di una coalizione, ben inteso) sono ammessi i partiti che hanno ottenuto più del 2%, oltre al migliore della coalizione fra quelli sotto il 2%. Quest’ultima norma, nel nostro caso di esempio, consente anche a MPA di ottenere dei seggi (che altrimenti sarebbe sotto la soglia).
Come vengono divisi i seggi? Sempre con lo stesso metodo proporzionale ma all’interno delle coalizioni.
Per la coalizione di destra (totale di coalizione 44,5%, seggi spettanti 340):
| Partiti | Calcolo | Risultato | Seggi |
| PdL | 340 * 38 / 44,5 | 290,3370 | 290 |
| Lega | 340 * 6 / 44,5 | 45,8426 | 46 |
| MPA | 340 * 0,5 / 44,5 | 3,82 | 4 |
Nel caso in cui della coalizione di destra facesse parte anche un ulteriore partito X con l’1% dei voti (portando quindi il totale di coalizione al 45,5%), MPA — essendo il 2° fra i partiti sotto la soglia del 2% — non accederebbe al riparto, che vedrebbe protagonisti solo PdL, Lega e X: le divisioni precedenti si effettuerebbero non più su 44,5 e neanche su 45,5, ma su un totale di 45, ovvero la somma delle percentuali ottenute dai partiti ammessi alla distribuzione dei seggi.
Per la coalizione di centrosinistra (totale di coalizione 38%, seggi spettanti 207):
| Partiti | Calcolo | Risultato | Seggi |
| PD | 207 * 34 / 38 | 185,2105 | 185 |
| IdV | 207 * 4 / 38 | 21,7894 | 22 |
Nell’esempio utilizzato quindi la distribuzione finale dei seggi alla Camera (fatti salvi il seggio della Valle d’Aosta e quelli esteri) è la seguente: PdL 290, Lega 46, MPA 4, PD 185, IdV 22, SA 38, UDC 33.
Eletti in ogni circoscrizione
Ora rimane un ultimo punto: quali candidati dichiarare eletti per ciascun partito? Anche in questo caso viene in aiuto il metodo proporzionale, basato sulle singole circoscrizioni. Svolgiamo il calcolo per una singola circoscrizione.
Supponiamo che nella circoscrizione siano da assegnare 40 seggi (quantità assegnata in base al numero degli elettori della circoscrizione rispetto al totale nazionale), e che i voti — sempre nella circoscrizione — siano così ripartiti (sono indicati solo i partiti che accedono alla divisione dei seggi, su base nazionale, per cui il totale delle percentuali è minore di 100):
| Partito | % |
| PdL | 30 |
| PD | 26 |
| SA | 10 |
| Lega | 6 |
| IdV | 5 |
| UDC | 4 |
| MpA | 2 |
Vengono prima assegnati i seggi alle coalizioni, e poi vengono divisi fra i partiti all’interno delle coalizioni, come visto nei conti svolti in precedenza.
| Partiti | Calcolo | Risultato |
| PdL + Lega + MPA | 40 * 38 / 83 | 18,3 |
| PD + IdV | 40 * 31 / 83 | 14,9 |
| SA | 40 * 10 / 83 | 4,8 |
| UDC | 40 * 4 / 83 | 1,9 |
L’assegnazione dei resti è più complicata che nei conti precedenti, poiché devono essere rispettati sia il totale dei seggi da assegnare nella circoscrizione (in questo caso 40) sia, su base nazionale, il totale dei seggi assegnato a ciascun partito/coalizione. La norma è molto complicata, per cui evitiamo di addentrarci nei dettagli… supponiamo che siano assegnati 18 seggi alla coalizione di destra, 15 a quella di centrosinistra, 5 a SA e 2 all’UDC. Assegniamo i seggi ai partiti nelle coalizioni, iniziando dalla destra:
| Partiti | Calcolo | Risultato |
| PdL | 18 * 30 / 38 | 14,21 |
| Lega | 18 * 6 / 38 | 2,84 |
| MPA | 18 * 2 / 38 | 0,94 |
e passando quindi al centrosinistra:
| Partiti | Calcolo | Risultato |
| PD | 15 * 26 / 31 | 12,58 |
| IdV | 15 * 5 / 31 | 2,41 |
Tenendo presenti i resti e le considerazioni appena esposte, possiamo ipotizzare la seguente divisione finale dei 40 seggi della circoscrizione: PdL 14, Lega 3, MPA 1, PD 13, IdV 2, SA 5, UDC 2.
Ma chi sono gli eletti? Gli eletti sono i primi 14 candidati nella lista elettorale che il PdL ha presentato in questa circoscrizione, i primi 3 in quelli della Lega, il primo in quella dell’MPA e così via.
Questo in prima approssimazione: ci sono casi di persone candidate ai primi posti in lista in più circoscrizioni (i capi partito, di norma) e che quindi risulteranno pluri-elette. Ciascuno di questi candidati dovrà optare per una sola circoscrizione di elezione, liberando quindi un posto in tutte le altre circoscrizioni in cui è risultato eletto. Tornando al nostro esempio, se un candidato risulta eletto nelle liste del PdL nelle circoscrizioni Piemonte 1 e Piemonte 2, optando per il Piemonte 1 farà in modo che nella lista PdL del Piemonte 2 risulti eletto anche il primo candidato originariamente non eletto, il primo degli esclusi.


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