Berlusconi: “Rischio Opa ostili, ora norme per difendere le imprese”
L’andamento negativo delle Borse “è frutto di speculazioni” […] “Molte aziende italiane - ha detto il premier - hanno oggi una quotazione che non corrisponde assolutamente al loro giusto valore”. Quindi, ha aggiunto, “credo che sono delle ottime occasioni per chi, disponendo di capitali e penso a certi fondi sovrani, volesse proporre delle Opa ostili“. Uno scenario preoccupante, confermato dal premier, che ha detto di aver avuto notizia “di paesi produttori di petrolio, che hanno molti fondi, che stanno investendo massicciamente sui nostri mercati”. E di averne avuto conferma da fonti giornalistiche dei paesi arabi e dagli stessi governi.Berlusconi ha però subito annunciato un’azione del governo: “L’Italia si doterà presto di norme che consentiranno anche alle imprese italiane di difendersi contro le scalate ostili (passivity rule)”, alle quali stanno lavorando il ministero del Tesoro con la Consob. Si pensa quindi ad un decreto legge ad hoc? Non sarà necessario, precisa il ministro Giulio Tremonti: per le norme che consentono alle imprese di difendersi da scalate ostili “basterà anche un emendamento da inserire in un decreto di conversione di qualche altro provvedimento”.
Queste dichiarazioni, assieme a quelle di cui raccontavo in un precedente post:
Già l’altro giorno a Palazzo Chigi Silvio Berlusconi aveva fatto un brutto scivolone in materia vantando la solidità patrimoniale e reddituale di imprese quali l’Enel e l’Eni, oltre che la sua Mediaset.
fanno pensare: sarà mica che qualche arabo o qualche cinese, piano piano, stia preparando il terreno per inculargli Mediaset?
Tutte queste dichiarazioni, tutta questa attenzione, tutta questa preoccupazione e questa fretta (niente legge a sè stante, ma solito comma in un provvedimento a caso) fanno pensare, uh se fanno pensare!














